Master 1° Livello

MASTER DI I LIVELLO

POLITICA MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI

Dottrina, Strategia, Armamenti

Obiettivi e sbocchi professionali

Approfondimenti specifici caratterizzanti le peculiari situazioni al fine di fornire un approccio interdisciplinare alle relazioni internazionali dal punto di vista della politica militare, sia nazionale che comparata. Integrazione e perfezionamento della propria preparazione sia generale che professionale dal punto di vista culturale, scientifico e tecnico per l’area di interesse.

Destinatari e Requisiti

Appartenenti alle Forze Armate, appartenenti alle Forze dell’Ordine, Insegnanti di Scuola Media Superiore, Funzionari Pubblici e del Ministero degli Esteri, Funzionari della Industria della Difesa, Soci e simpatizzanti dell’Istituto del Nastro Azzurro, dell’UNUCI, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Cultori della Materia (Strategia, Arte Militare, Armamenti), giovani analisti specializzandi comparto geostrategico, procurement ed industria della Difesa.

Durata e CFU

1500 – 60 CFU. Seminari facoltativi extra Master. Conferenze facoltative su materie di indirizzo. Visite facoltative a industrie della Difesa. Case Study. Elettronic Warfare (a cura di Eletronic Goup –Roma). Attività facoltativa post master

Durata e CFU

Il Master si svolgerà in modalità e-learnig con Piattaforma 24h/24h

Costi ed agevolazioni

Euro 1500 (suddivise in due rate); Euro 1100 per le seguenti categorie:

Laureati UNICUANO, Militari, Insegnanti, Funzionari Pubblici, Forze dell’Ordine

Soci dell’Istituto del Nastro Azzurro, Soci dell’UNUCI

Possibilità postmaster

Le tesi meritevoli saranno pubblicate sulla rivista “QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO”

Possibilità di collaborazione e ricerca presso il CESVAM.

Conferimento ai militari decorati dell’Emblema Araldico

Conferimento ai più meritevoli dell’Attestato di Benemerenza dell’Istituto del Nastro Azzurro

Possibilità di partecipazione, a convenzione, ai progetti del CESVAM

Accredito presso i principali Istituti ed Enti con cui il CESVAM collabora

Contatti

06 456 783 dal lunedi al venerdi 09,30 – 17,30 unicusano@master

Direttore del Master: Lunedi 10,00 -12,30 -- 14,30 -16

ISTITUTO DEL NASTROAZZURRO UNIVERSITA’ NICCOL0’ CUSANO

CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare www.unicusano.it/master

www.cesvam.org - email:didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org

America

Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

America Centrale

America Centrale

Medoto di ricerca ed analisi adottato

Vds post in data 30 dicembre 2009 su questo stesso blog seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo
adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità dello
Stato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento a questo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

Cerca nel blog

venerdì 1 maggio 2026

INFOCESVAM N. 2 del 2026 Marzo Aprile 2026

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 75/76/, N. 2, Marzo - Aprile 2026, 1 Maggio 2026

XIII/2/1126- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1126 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XIII/2/1127 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 30 aprile 2026. Sono stati adottati i seguenti criteri di assegnazione visibilità Blog. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 1000, Media, da 1001, a 2000, Medio Alta, da 2001, a 4000, Alta, da 4001 a 6000, Altissima oltre 6000 accessi al mese.

XIII/2/1128 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 56911 per un totale di 356900 dalla apertura del Blog. Visibilità: anomala. fuori dai criteri adottati. Oltre il 98% dei contatti proviene dagli Stati Uniti.

XIII/2/1129 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624 per un totale di 91600 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/2/1130 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125 per un totale di 152082 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio alta.

XIII/2/1130 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142 per un totale di 140145 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Medio Alta.

XIII/2/1131 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396 per un totale di 80143 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1132 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049 per un totale di 61877 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1133 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305 per un totale di 54530 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media, Medio Bassa

XIII/2/1134 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504 per un totale di 5701 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa

XIII/2/1135 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487 per un totale di 63303 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1136 -– www.atlantemeedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350 per un totale 34661 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media

XIII/2/1137 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452 per un totale di 48214 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media

XIII/2/1138 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745 per un totale di 54469 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1139 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898 per un totale di 29001 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre

XIII/2/1140 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248 per un totale di 13379 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Bassa

XIII/2/1141 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521 per un totale di 74398 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa

XIII/2/1142 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002 per un totale di 55112 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre

XIII/2/1143 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791 per un totale di 38223 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media.

XIII/2/1144 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723 per un totale di 30573 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1145 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 1213 per un totale di 58007 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1146 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 per un totale di 84662 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media



XIII/2/1147 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503 per un totale di 76024 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media

XIII/2/1148 – www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, per un totale di 33740 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1149 – www.associazionismomilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 559, mese di aprile 460, per un totale di 79964 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre

XIII/2/1150 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno 2026) sarà pubblicato il 1 luglio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org



venerdì 10 aprile 2026

L'America ingolfa il Mondo.


LIMES n. 2 del 2026
 dedicato alla politica degli Stati Uniti

Acquisto ormai che gli Stati Uniti sono una monarchia anarchica in cui Il presidente decide senza tenere i alcun conto il Congresso e gli altri organi costituzionali
con le monarchie europee di fine settecento

Netanyahu arruola TRump nella sua guerra dimostrando che gli Stati Uniti hanno perso il controllo della politica mondiale ed ancora una volta partono per una guerra senza obiettivo
 convinti che solo la forza sia sufficiente inimicandosi tutti gli alleati europei
dimostrando che l'unico strumento che sono in grado di usare è la guerra, che non porta a nulla



 

martedì 31 marzo 2026

Il conflitto tra Venezuele e La Guyana. I territori contesi


LIMES Rivista Italiana di Geopolitica n. 1 del 2026

 La Carta Mostra i territori rivendicati dal Venezuela e lo specchio di mare adiacente. Indicati i giacimenti d'idrocarburi offshore
e le miniere d'oro legali
Indicati anche i porti Fluviali e marittimi
Il Ruolo degli Stati Uniti

Tesi di Laurea 
PMC
info:didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org

 

venerdì 20 marzo 2026

Lo scudo della Guyana.


Fonte LIMES Rivista Italiana di Geopolitica n, n.1 del 2026

La Carta mostra la situazione nel nord est del continente latino-americano con particolare attenzione alla Guyana, al Suriname, e della Guyana francese

I Paesi confinati, Venezuela,e Brasile hanno una notevole influenza sulla situazione geopolitica dell'area

Suggerimento: Tesi di Laurea (PMC) 
Comparazione geopolitica dell'area e il rapporto con gli Stati Uniti
analisi e comparazioni
(www.didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org)
 

 

martedì 10 marzo 2026

Un continente sotto attacco.


Fonte
 LIMES n. 1 del 2026

 

domenica 1 marzo 2026

INFOCESVAM N. 1 DEL 2026 Gennaio Febbraio 2026 1 Marzo 2026

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 73/74/, N. 1, Gennaio - Febbraio 2026, 1 Marzo 2026

XIII/1/1101-  La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 1 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1101 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XIII/1/1102 – Il 23 febbraio u.s. si è tenuta la sessione invernale per i Master di Storia Militare Contemporanea, Politica Militare Comparata, Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. Anno Accademico 2024/2025. Si sono brillantemente laureati 21 Frequentatori.

XIII/1/1103 – Progetto 2026/1. Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel Secondo dopoguerra 1946 -1977 – 165° Anniversario dell’Esercito Italiano. Giovanni Riccardo Baldelli. Predisposto manoscritto 1 per Volume I, II, III, IV, V. Tutti i volumi editi di questo progetto, come degli altri progetti, sono finalizzati alla offerta formativa dei Master come incremento delle “Letture Consigliate” e “Materiali per Tesi”.

XIII/1/1104- Utilizzo dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata PROGETTI NASTRO AZZURRO. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sullo stato avanzamento Progetti. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna 18 Destinatari, inclusi tutti i partecipati alla realizzazione dei progetti.

XIII/1/1105 -  Progetto 2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana e la Memoria. (80° anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Manuel Vignola. . Predisposto il Manoscritto 4. Per il Volume I.

XIII/1/1106 - Progetto 2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze. Le testimonianze raccolte sono pubblicate sulle filiere del CESVAM.

XIII/1/1107 – Progetto 2025/1. La Fabbrica. Predisposta la Bozza 1 del Volumi I e del Volume II,. Inserimento della Iconografia. Predisposizione delle Copertine. E’ prevista la edizione a stampa per il mese di Marzo 2025

XIII/1/1108 – Progetto 2026/7. I Padri fondatori dell’Esercito Italiano. Il Valore Militare nel Risorgimento. 165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito. Manuel Vignola. Predisposto schema per la edizione CESVAM PAPERS

XIII/1/1109 - Utilizzo dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALUMNI MASTER CUSANO”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le materie attinenti i Master. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna 80 Destinatari. Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie del Master.

XIII/1/1110 – Progetto 2026/3. Il Ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della Pace. Dalla teoria alla pratica. L’Esperienza UNMIK (United Nation Interim Administration Mission in Kosovo. Antonio Vittiglio. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS.

XIII/1/1111 - Progetto 2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana e la Memoria. (80° anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Stefano Mangiavacchi. . Predisposto il Manoscritto 3. Per il Volume II. Elenco delle Vittime con 1; da 2 a 9 ); da 10 a 49; da 50 a 99; oltre le 100 vittime. Individuazione di luogo e data.

XIII/1/1112- Progetto 2026/8. Tecnologia Aeronautica. La Formula Trimotore . Storia della Aeronautica Italiana. I Bombardieri strategici. Antonio Daniele. Predisposto lo schema per CESVAM PAOERS

XIII/1/1113- Progetto 2024/ Monte Marrone. Il Significato strategico presso gli Alleati. Massimo Coltrinari. Consegnato alla Casa Editrice manoscritto 5 per la predisposizione della 1a Bozza

XIII/1/1114 – Progetto 2026/5 – Cimitero Militare dell’Asinara. Storia e Memoria 1916 -2026. Studio funzionale finalizzato al recupero della memoria storica e fruizione del cimitero militare italiano dell’Asinara realizzato nel 2016. Giorgio Madeddu. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS

XIII/1/1115 – Progetto 2019/2 La prigionia italiana in mano britannica. Africa. Africa Orientale Italiana. L’Organizzazione militare e la difesa dell’Impero. Memoria e Testimonianze. Giovanni Riccardo Baldelli Massimo Coltrinari. Predisposto il manoscritto 3. Iconografia.  

XIII/1/1116 – Progetto 2026/9. Sahel 3.0. Terrorismo digitale materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa e L’Italia. Massimo Dionisi. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS

XIII/1/1117 - Utilizzo dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “RIVISTA QUADERNI CESVAM”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sulla edizione prossima della Rivista “QUADERNI”, che avendo cadenza trimestrale ha tempi di pubblicazione molto ampi. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna 27 Destinatari, Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie trattate nella Rivista edizione a stampa

XIII/1/1118 – Progetto 2026/6 – Mariano Buratti. Medaglia d’Oro al Valore Militare. La Resistenza nel Viterbese. 1943 -1944. Osvaldo Biribicchi. Predisposto schema per edizione CESVAM PAOERS

XIII/1/1119 -  Progetto 2016/2. I Militari Italiani sulla testa di ponte di Anzio. Luigi Marsibilio Massimo Coltrinari Volume II. Predisposto Il Manoscritto 3

XIII/1/1120 – La Edizione dell’ANNESSO questo INFOCESVAM da questo numero riprende la edizione Bimestrale in quanto quella mensile si è rilevata nel 2025 ridondante e sovra esposta, anche in virtù della apertura di una apposita CHAT dedicata al progetto Albo d’Oro

XIII/1/1121 – Progetto 2026/12. Liberi e Valorosi. Breve storia della Bundeswehr. Luigi Di Santo. Predisposto lo schema per la Edizione CESVAM PAPERS.

XIII/1/1122 - Utilizzo dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALBO D’ORO DECORATI”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le materie attinenti la creazione dell’albo d’Oro fra Decorati al Valore Militare. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna 15 Destinatari,

XIII/1/1123 - –“Progetto 2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Prevista la predisposizione Cesvam Papers per la fine di marzo 2026

XIII/1/1124 – Progetto 2024/4. Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. Settembre – Dicembre 1944. 80° Anniversario della Guerra di Liberazione. Massimo Coltrinari. Articolazione in Volume 1°. Manoscritto n. 1. Volume 2°. Materiali sulla figura del generale Giorgio Morici, comandante della “Nembo” a Filottrano.

XIII/1/1125 - Prossimo INFOCESVAM (marzo-aprile 2026 ) sarà pubblicato il 1 maggio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

 (a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

 

martedì 10 febbraio 2026

L'"Imperium degli Stati Uniti e la violazione del Diritto Internazionale. Il caso venezuela.

 Da: DA  LA CIVILTA' CATTOLICA FEBBRAIO 2026 Pa. 151


GLI USA CATTURANO MADURO E CONTROLLANO IL VENEZUELA

Giovanni Sale S.I.

L'articolo ripercorre i recenti eventi in Venezuela, quando, nella notte del 3 gennaio, un raid delle forze speciali statunitensi ha catturato il presi-dente Nicolás Maduro e sua moglie, conducendoli a New York per assi-curarli alla giustizia. Il presidente Donald Trump ne ha dato immediata comunicazione, reiterando l'accusa fatta da tempo a Maduro di essere a capo di una rete di narcotrafficanti e di terroristi; in realtà, il Presidente Usa sembra più interessato al petrolio del Venezuela e ha dichiarato di continuare a gestire il Paese fino a quando potrà avvenire una transi-zione sicura. La presidenza ad interim del Venezuela è stata assunta dalla vicepresidente Delcy Rodríguez. Da parte della comunità internazionale ci sono state molte reazioni, con un forte richiamo al rispetto del diritto internazionale, in modo che sia preservata la sovranità del Venezuela e sia garantito il bene del suo popolo.


Per gli Stato Uniti ora il problema principale è come gestire il potere in Venezuela e come coabitare con gli organi costituzionalmetete istituiti. Ancona una volta si viola il Diritto Internazionale e si limita la Sovranità di uno Stato, in questo caso il Venezuela. L'Imperium degli Usa si esplica 

sabato 31 gennaio 2026

martedì 20 gennaio 2026

Un Bilancio del primo anno della Amministrazione statunitense.

Da La Civiltà Cattolica,  Novembre 2025, n. 4199, pag. 57 

DONALD J. TRUMP I PRIMI MESI DEL SECONDO MANDATO 
William McCormick S.I.

I primi mesi del secondo mandato del presidente Trump sono stati se-gnati da risolute azioni operative, da una legislazione «omnibus» e da dazi che rafforzano il potere presidenziale e ridefiniscono le priorità del Partito Repubblicano. La politica estera di Trump, improntata all'A-merica First, combina nazionalismo e interventi selettivi, ridefinendo l'influenza statunitense proprio mentre gli alleati faticano a mantenere buoni rapporti con Washington. L'articolo descrive tali dinamiche che mettono in luce l'indebolimento del Congresso, la capacità limitata della magistratura e le divisioni interne alla Chiesa cattolica statunitense, e al tempo stesso collocano l'agenda di Trump nel contesto più ampio dei dibattiti sul conservatorismo e sul costituzionalismo.


La Rivista "La Civiltà Cattolica è anche disponibile presso la EMEROTECA del CESVAM



venerdì 9 gennaio 2026

INFOCESVAM N. 6 DEL 2025 Novembre Dicembre 2025

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XII, 71/72/, N. 6, Novembre - Dicembre 2025, 1 Gennaio 2026

XII/6/1076 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 6 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1076 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/6/1076 – Nel Mese di ottobre 2025 è stata inviata la richiesta al Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro la lista dei progetti di previsto sviluppo dal parte del CESVAM – Istituto del Nastro Azzurro. Nello scorso numero di INFOCESVAM sono stati indicati dei dodici presentati, i titoli di dieci progetti. In questo numero si indicano i rimanenti,

XII/6/1077 – www. valoremilitare.blogspot.com. Nel primo semestre del 2025 si sono avuti oltre 58.000 contatti in sei mesi, con i mesi di maggio e giugno veramente anomali con oltre 19.000 contatti mensili. Nel II semestre 2025, in sei mesi, 28.000. La media mensile è di circa 7000 contatti, un dato lusinghiero. Mese di novembre 3177, mese di dicembre 8815.

XII/6/1078 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1079 –“Progetto 2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Progetto Presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1080 – Il Master di 1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea. Dal 1976 a oggi, ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 14 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 47% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 2 frequentatori.

XII/6/1081 - Progetto 2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze, che peraltro, dovrebbe essere incrementata.

XII/6/1082 - www. storiamilitare.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 3177, nel mese di dicembre 3107, per un totale dalla apertura del blog di 144456 contatti.

XII/6/1083 - Volume Serie Università. Alessia Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 2 e Bozza 3 per l’inserimento della iconografia.

XII/6/1084 – Progetto 2026/11. “Altius Tendo” Storia del 3° Reggimento Alpini dalle orgini ad oggi. Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1085 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Long Video Mese di novembre, 4 Video, mese di dicembre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (I Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 dicembre 2025 vi erano iscritti 90 persone.

XII/6/1086 - www.uniformologia.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 2353, nel mese di dicembre 803, per un totale dalla apertura del blog di 134148 contatti.

XII/6/1087 Il Master di 1° Liv. in “Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi”ha un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 13 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 23% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 3 frequentatori.

XII/6/1088-www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 495, nel mese di dicembre 1458, per un totale dalla apertura del blog di 59075 contatti.

XII/6/1089 -  Storia del Nastro Azzurro. Labari. Sulla base dell’Ordinamento del 1981, si è avviata una ricerca delle Sezione Gruppi chiusi per individuare se ancora esistono o meno le loro insegne, ovvero i Labari e i Gagliardetti. Al momento le aree di ricerca sono nelle Marche e in Liguria,

XII/6/1082 - www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 459, nel mese di dicembre 1384, per un totale dalla apertura del blog di 86145 contatti.

XII/6/1090 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Materiali per la Storia del Nastro Azzurro Schort Video. Dal mese di Gennaio 2026, ogni mese, a cadenza settimanale, saranno pubblicati 4 Schort Video dedicato ad una fonte o materica o documentale riferita all’Istituto del Nastro Azzurro. al fine di avere materiali per una eventuale stesura, come detto, di una storia dell’Istituto. Uscita ogni sabato, ore 08.00.

XII/6/1091 - Il Master di 1° Liv. in “Terrorismo ed Antiterrorismo” ha  un totale di iscritti per l’anno accademico in corso pari a 116 unità; Hanno chiesto l’assegnazione della tesi il 22% degli iscritti e per la prossima sessione di laurea di Marzo 2026 sono candidati 10 frequentatori.

XII/6/1092 -www.studentiecultori.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1740,, nel mese di dicembre 1472 , per un totale dalla apertura del blog di 49876 contatti.

XII/6/1093 – I progetti presentati al Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro hanno come autori i seguenti: Massimo Coltrinari, Giovanni Riccardo Baldelli, Antonio Vittiglio, Monica Apostoli, Giorgio Madeddu, Osvaldo Biribicchi, Manuel Vignola, Antonio Daniele, Massimo Dionisi, Davide Corona, Luigi di Santo.

XII/6/1094  -www.atlanteamerica.blogspot.com. I contatti nel mese di novembre sono stati 1059,, nel mese di dicembre 1957 , per un totale dalla apertura del blog di 46870 contatti.

XII/6/1095 - La edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. È disponibile. Tale Report è in distribuzione anche nella versione pdf. Questo è il III Report del CESVA, dopo quello del 2014- 2019 e 2019-2021.

XII/6/1096 - Sito del Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org riporta fino al 31 dicembre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti di Valore che si sono avuto nel passato.

XII/6/1097 – Progetto 2026/10. Gli “Alpini” nella Guerra di Liberazione 1943 -1945. . Dott. Davide Corona. Progetto presentato al Gabinetto del Ministro

XII/6/1098 _ Blog Geografici. La visione totale degli accessi di questo gruppo di Blog fa emergere che i contatti  sono in media oltre il 1500/2000 mese, tranne  per Italia, che è di 382, che peraltro è il massimo avuto dalla apertura., e le Terre Polari, che si attesta sui 880 accessi.

XII/6/1099 -– Progetto 2025/1. Eccidi in Toscana. Cav.Stefano Mangiavacchi sta controllando  la lista degli Eccidi da 2 a 9  Vittima. Da 10 a 49 Vittime, nelle 10 provincie toscana; data e luogo

XII/6/1100 - Prossimo INFOCESVAM (gennaio -febbraio) sarà pubblicato il 1 marzo 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

mercoledì 10 dicembre 2025

Tra propaganda ed etica, tra tirannide e democrazia

 


Sergio Benedetto Sabetta

 

 

            La fine della storia è una narrazione tipica delle potenze dominanti che dicono alle province del loro impero non esservi altra storia, a queste viene lasciata l’economia quale area su cui impegnarsi con un doppio beneficio sia per le province che per il cuore dell’impero, al potere ci penserà il centro dell’impero al cui modello, viene raccontato, tutti anelano conformarsi, in questo vi è la fine della storia.

            Un racconto che sostanzialmente si è ripetuto nei secoli, per giungere all’’800 e ‘900 tanto negli imperi coloniali inglese e francese che nel socialismo reale, in cui vi era un fine escatologico identico ad una religione della lotta di classe di cui l’URSS era la terra promessa.

            Con la fine della storia si riteneva che se tutti i popoli fossero stati liberi avrebbero voluto essere come noi, con istituzioni democratiche e libertarie, salvo accorgersi che nelle differenze culturali tale idea non era vera, d'altronde i popoli per l’Occidente risultano essere una creazione prevalentemente legislativa,  frutto della Rivoluzione francese che nel creare il cittadino, ripescando la tradizione romana, ne ha incanalato la natura violenta e aggressiva, riducendo il tutto come fine della storia.

            Se nel momento del recupero della realtà, a seguito delle difficoltà USA e della loro richiesta di impegno finanziario, di uomini e di mezzi all’Europa, superando il racconto propagandistico e gli slogan irrazionali con cui agisce la propaganda, tuttavia vi è il tentativo da parte delle potenze emergenti di sostituire gli USA nel racconto sulla fine della storia, ponendosi come elemento ultimo.

            Se i leaders non sono che il prodotto dei popoli, i tecnici in politica permettono la loro de responsabilità in caso di fallimento, l’Io quale frammentazione del tutto vine riunito nell’irrazionale, la cui semplificazione è lo slogan.

            Nel pensiero antico dai greci in avanti la normalità era la guerra, la pace era intesa quale tregua, questo in quanto solo dal dinamismo prodotto della violenza umana organizzata nascono tutte le cose (Machiavelli, Hegel).

            Dalle macerie della Guerra dei Trent’anni (Pace di Westfalia), nasce il diritto internazionale con il riconoscimento reciproco tra Stati, comprese grandi potenze e piccoli stati, un’idea già anticipata da Grozio nel ricomporre il dissidio tra pensiero ed azione nel 1625, ma solo con Bentham nel 1789 si ha la sua teorizzazione con la proposta del disarmo, della rinuncia alle colonie, l’istituzione di un Tribunale internazionale e la rinuncia alla diplomazia segreta, elementi ripresi nei 14 punti di Wilson del gennaio 1918 attraverso il Decreto sulla Pace dei Soviet del novembre 1917.

            Già in Platone le istituzioni sono considerate quale fattore di riduzione della conflittualità, dove la politica governa la tecnica ossia il fare, rapporto completamente ribaltato nel presente, negli antichi l’etica e la politica coincidono nella collettività secondo natura, tanto che Aristotele ritiene venire la collettività prima dell’individuo.

            Nel Seicento nasce lo Stato legale (Hobbes), per cui si immagina che gli uomini cedano volontariamente parte della propria libertà allo Stato per una possibile convivenza negata dalle lotte dello stato di natura, sciogliendo in tal modo il rapporto tra etica (giustizia) e politica degli antichi. La politica viene così a seguire solo la legge, si ottiene lo Stato assoluto entrando nell’età dell’assolutismo, fino alla Rivoluzione francese dove nasce il cittadino e l’uguaglianza.

            Hegel osserva che con l’aumentare quantitativo di un fenomeno si ha una modifica del paesaggio, ossia qualitativa, tanto che Marx ne deduce relativamente alla moneta che con il suo aumentare questa diventa progressivamente un fine ultimo a se stesso teso all’accumulo, diventa il mondo. Lo stesso accade attualmente con la tecnica la quale ha creato un mondo dove, nel dovere correre più velocemente della razionalità umana, si piega l’uomo alla tecnica stessa seguendo il principio dell’efficienza totale.

            La politica non è più in grado di governare la tecnica viene quindi meno la stessa etica, nel principio di efficienza propria della tecnica la politica passa all’economia che decide, ma questa è solo una efficienza priva di un senso, non riuscendo a controllarne gli effetti la tecnica diene fine a se stessa, nell’estrema difficoltà di una decisione essendo la società troppo complessa si procede per slogan, si passa in tal modo al populismo. L’abbattimento della cultura è funzionale al populismo favorendo la manipolazione dell’opinione pubblica e quindi della democrazia, dobbiamo tuttavia tenere presente che nel mondo solo il 20% sono democrazie, una minoranza.

            Proprio perché impero ogni impero ha una propria cultura, su questa premessa gli USA si sono accorti dei limiti nella proposta al mondo del proprio modello che viene rigettato in molte aree del globo, d’altronde sono, secondo la geopolitica, le caratteristiche culturali di ciascuna comunità che creano specifiche istituzioni. In contrasto con i precetti della filosofia politica per la quale sono le istituzioni e i partiti politici che danno le caratteristiche, circostanza che fa ritenere possibile prevederne le evoluzioni, il concetto platonico delle idee quali fondamento, emerge chiara l’idea che gli imperi hanno sempre bisogno dell’ideologia quale cemento culturale.

            Attualmente nelle democrazie, in presenza della separazione tra esercizio della sovranità e governo, vi è il problema del consenso in quanto, una volta superata la competizione elettorale, vi è la necessità di ascoltare le minoranze in una post-competizione realizzando tre “C”: coordinamento; collaborazione; cooperazione; attualmente al consenso viene a mancare la cooperazione.

            Partendo dalle premesse che vi è un potenziale contrasto tra l’Io e la specie, in cui vi è un perenne conflitto tra egoisti e altruisti, sorge il problema della libertà confusa con l’indeterminatezza, ma per ridurre la conflittualità occorrono valori, leggi, educazioni, comandamenti, istituzioni. Se negli animali vi sono istinti quali risposte rigide agli stimoli, in una mancanza di libertà, negli esseri umani vi sono pulsioni che devono essere controllate e dirette, necessita una educazione.

            I greci non credevano nella libertà ma nel destino ad ognuno assegnato, la libertà da noi affermata comporta responsabilità, da cui consegue la punibilità, ma anche una visione positiva del futuro. La tecnica nel creare una distinzione tra vita pubblica e vita privata ha creato anche una identità sociale, frutto dell’interiorizzazione dell’inconscio tecnologico.

            Ogni generazione ha impresso un trauma generazionale, partendo dalla Grande Guerra si ha le generazione perduta, a cui segue nelle dittature la generazione silenziosa, nella ricostruzione del dopoguerra in cerca di sicurezza la generazione del baby boeme, nel dopo ’68 nello scetticismo e ricerca di protezione con il fai da te la generazione X, a cavallo dei millenni vi è la ricerca di un senso da parte della generazione dei millennials, all’inizio del nuovo millennio nella generazione Z nasce la ricerca della visibilità attraverso la rete in un’ansia da fragilità psicologica, l’attuale generazione Alfa vede nella tecnologia una estensione della propria identità, infine si prevede per la futura generazione Beta una totale identificazione con la macchina, ossia un elemento esecutivo della tecnica, dove il sistema ne sfrutta la fragilità sia per l’economia che per la politica, una generazione completamente assorbita e appiattita sulla tecnica.

            Già Papa Giovanni XXIII con l’Enciclica Pacem in Terris aveva sottolineato che la tecnica impone un cambio del pensiero e delle ideologie, principio già a sua volta sottolineato nel Congresso del 1959 in Germania dai Socialisti tedeschi con un documento nel quale si chiedeva  un cambiamento dei parametri di pensiero, ponendo la tecnica a rischio l’umanità.  

domenica 30 novembre 2025

Sergio Benedetto Sabetta. Pedagogia Imperiale

 

            Nel racconto pedagogico gli elementi sono : il mito, la predestinazione e il trauma.

            Il mito modifica la Storia, riscrivendola sino a trasformare una sconfitta in vittoria, nella predestinazione ogni evento è letto come indicazione di un radioso futuro, il trauma è l’elemento che spinge a riformare una mancanza per recuperare il collegamento all’eterna grandezza. Per cambiare il racconto pedagogico indirizzandolo verso un senso imperiale bisogna quindi agire sulla Storia e sulla necessaria crescita demografica, superando il puro individualismo in funzione della collettività.

            Nelle diverse letture possibili, ad esempio, il concetto stesso di rivoluzione viene a modificarsi tra Europa e Cina, mentre nella prima è intesa quale cambiamento istituzionale, nella seconda significa passaggio del mandato celeste da una vecchia ad una nuova realtà.

            Attualmente l’Europa è sostanzialmente divisa tra Oriente e Occidente, dove l’Oriente è in fase risorgimentale con nuovi progetti, ma per loro la Russia non è Europa essendo una landa barbarica, mentre la stessa Germania risulta divisa tra Oriente e Occidente sul confine dell’Elba.

            I regimi sono fatti dai popoli e nel cambiamento del racconto occorre sempre almeno il tempo di  una generazione, attualmente negli USA vi è un problema di identità che nello scontro tra le opposte correnti ideologiche provoca una tribalizzazione che rischia di minare la credibilità imperiale, facendo venire meno la coerenza del racconto, uno scontro che si è esteso anche alle più prestigiose istituzioni culturali.

            Contro le politiche di diversità appoggiate dai democratici si sono schierate la Corte Suprema, Venti Stati Repubblicani ed il Clermont Institute, uno scontro che ha travolto le direzione delle stesse Accademie rompendo la fiducia nella popolazione americana sulle loro istituzioni culturali. Questo ha provocato una progressiva perdita del pensiero critico a seguito del venire meno della capacità di analisi critica, in un appiattimento progettuale della politica internazionale, problematiche che tendono ad allargarsi all’Europa.

            Gli USA dopo la vittoria nella Guerra Fredda, negli anni ’90 e i primi del 2000 hanno creduto possibile estendere il loro modello culturale a tutto il globo, partendo dall’errato presupposto che tutti desiderassero adottarlo, con le guerre in Afghanistan, Iraq e Siria vi è stato il crollo del mito, l’impossibilità di controllare il mondo nell’eccesso di una sovra estensione, conseguenza del venire meno del nemico storico rappresentato dall’URSS che disciplinava l’impero americano ponendo de limiti.

            Già nell’età romana si era posto il problema dei limiti nell’estensione territoriale dell’Impero, in Germania raggiunto l’Elba in età augustea, con puntate fino alla Vistola, nonostante il ritorno offensivo romano dopo la disfatta di Teotoburgo si era preferito ripiegare sul Reno mantenendo una serie di avamposti e alleanze con tribù germaniche oltre il Reno, identica situazione in Oriente dove nonostante l’avanzata di Traiano oltre l’Eufrate si preferì ripiegare con Adriano in Siria, così anche in Scozia nonostante la vittoriosa avanzata di Settimio Severo, come in Boemia contro i Marcomanni con la campagna di Marco Aurelio.

            Se negli USA si lotta per determinare l’identità, questo ha anche comportato un rallentamento nella mobilità interna creando due blocchi contrapposti statuali, venendo anche meno la spinta missionaria religiosa universale propria degli USA, ormai solo il 47% degli americani è credente.

            Nella crisi americana interna si sono innestate in ambito internazionale una serie di crisi anche belliche per riempire i vuoti creati dal ritiro USA, da questo la loro richiesta agli alleati, in primis all’Europa, di riarmarsi partecipando allo sforzo sia produttivo che finanziario, anche attraverso i dazi quale tributo, richiamo al tributum romano, tassa applicata ai clientes prima di una grande guerra, rompendo il racconto pedagogico economicista della fine della Storia.

            L’Europa in tale frangente risulta essere divisa e ondivaga, quale mosaico di popoli, divenendo semplice spettatrice, l’interesse degli USA è peraltro incentrato in particolare sulla parte orientale dell’Europa a contatto con la Russia, in quest’ambito emerge la Polonia, mentre Francia, Germania e Italia rimangono in ombra, riducendosi prevalentemente all’aspetto finanziario e produttivo.

            Uscendo l’Italia dall’aspetto esclusivamente economicista e rientrando nella Storia in particolare dovrebbe concentrare l’attenzione su tre porte di accesso piuttosto sensibili, Trieste per i Balcani, Taranto per il Mediterraneo orientale e Augusta per il canale di Sicilia.

BIBLIOGRAFIA

·        AA.VV. , Mal d’America Limes, 5/2024;

·        AA.VV., America contro Europa, Limes, 3/2025

giovedì 20 novembre 2025

INFOCESVAM N. 5 DEL 2025 Settembre Ottobre 2025

  

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XII, 69/70/, N. 5, Settembre - Ottobre 2025, 1 Novembre 2025

XII/5/1051 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 5 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1051 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/5/1052 -  Progetto 2026/1 Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 – 1977 nel 165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano. Col. Riccardo Baldelli. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1953 Save the date. Presentazione del Calendario “La Donna e le Armi”. Ass. Amici della Scuola di Artiglieria di Bracciano. 22 novembre 2025. Caserma Cosenz Bracciano.

XII/5/1954 - Sito del Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org riporta fino al 31 ottobre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti di Valore che si sono avuto nel passato.

XII/5/1055 – Progetto 2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari. Proposta al Gabinetto del Ministro

XII/5/1056 - Volume Serie Università. Alessia Biasiolo. “La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 1 per la correzione. L’inserimento Indici

XII/5/1057 -  Progetto 2026/3 Il ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della pace . Dalla Teoria alla pratica: l’Esperienza UNMIK (United Nations Interim Administration Mission) in Kosovo.  Gen.Antonio Vittiglio, Proposta al Gabinetto del Ministro

XII/5/1058 -  Ricerca Interna. La struttura della organizzazione germanica per la occupazione dell’Italia 8 settembre 1943 -2 maggio 1945. Analisi dei Comandi Enti ed Organizzazioni tedesche.

XII/5/1059 - La Rivista QUADERNI del NASTRO AZZURRO n. 3 del 2025 (LUGLIO-SETTEMBRE 2025) 37° della Rivista in data 10 OTTOBRE 2025 è stata invia nella forma pdf a tutti coloro che sono iscritti alla predetta Main List. (603)

XII/5/1060 – Progetto 2026/4 – “Un Bosco per resistere” La Brigata Partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone, Treviso Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1061 – Save the Date: Modena 14-16 Novembre 2025. Convegno sulla MOVM Salvo d’Acquisto “Eroismo e Santità”. Collaborazione con la Ass. Naz. Carabinieri; Università dei Saggi Roma.

XII/5/1062 – Progetto 2025/1. Eccidi in Toscana. Cav..Stefano Mangiavacchi ha predisposto la lista degli Eccidi con 1 Vittima nelle 10 provincie toscane; controllo e revisione della data e del luogo.

XII/5/1063 – Università degli Studi “N. Cusano” Telematica Roma. A partire dal 1 novembre, sulla base degli iscritti, il ricevimento studenti per i Master di Storia Militare Contemporanea e Politica Militare Comparata è stabilito il Lunedi. Per il Master in Terrorismo ed Anti Terrorismo il venerdì. Entrambi con orario dalle 10 alle 13.  

XII/5/1064 - Save The date. La sessione di Laurea del Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea. Dal 1796 al 1960 si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula Tesi della Università degli Studi “N Cisano Telematica Roma”.

XII/5/1065 – Progetto 2026/5 Cimitero Militare Italiano dell’Asinara. Storia e Memoria 1916 – 2026. Studio funzionale finalizzato al recupero della memoria storica e fruizione del cimitero militare italiano sull’Asinara realizzato nel 1916. Dott. Giorgio Madeddu. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1066 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di settembre, 4 Video, mese di ottobre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00).  Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM. Parola chiave CESVAM. Al 31 ottobre 2025 vi sono iscritti 71 persone.

XII/5/1067 – Progetto 2026/6. Mariano Buratti. Medaglia d’Oro al Valore Militare. La Resistenza nel viterbese 1943 -1944. Col Osvaldo Biribicchi. Proposta al Gabinetto del Ministro. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1068 – È in corso di edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. Tale Report sarà in distribuzione anche nella versione pdf. Nella versione a stampa, sarà in distribuzione, ad indirizzario ridotto (ovvero ad uno scelto numero di nominativi) al fine di avere le copie a stampa disponibili per un più lungo periodo di tempo. Questo è il III Report del CESVAM, dopo quello del 2014 - 2019 e 2019-2021.

XII/5/1069 – Save The date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Politica Militare Comparata. Dal 1960 ad oggi. si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore  14.30.00 in poi  presso l’Aula Tesi della Università degli Studi “N. Cisano Telematica Roma”.

XII/5/1070 – Progetto 2026/7 I Padri Fondatori dell’Esercito Italiano. Il Valore Militare del Risorgimento. Dott. Manuel Vignola. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1071 – Progetto 2026/8 Tecnologia aeronautica: la formula trimotore. Storia dell’Aeronautica Italiana. I Bombardieri strategici. Gen Antonio Daniele. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1072 – Progetto 2026/ 9 Sahel 3.0. Terrorismo digitale, materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa e per l’Italia. Dott. Massimo Dionisi. Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1073- Save The date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. Obiettivi Piani e Mezzi si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula Tesi” della Università degli Studi “N Cisano Telematica Roma”.

XII/5/1074 – Progetto 2026/12. Liberi e Valorosi. Breve storia della Budeswehr. Dott. Franco di Santo (Monaco). Proposta al Gabinetto del Ministro.

XII/5/1075 - Prossimo INFOCESVAM (novembre -dicembre) sarà pubblicato il 1 gennaio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org


lunedì 10 novembre 2025

venerdì 31 ottobre 2025

S.I.M. Servizio Informazioni MIlitari 1025 1945

 Tesi di Laurea Master Dott. Leonardo Avellone  Anno Accademico 2024 -2025

Premessa

La storia dei servizi segreti italiani rappresenta l’evoluzione delle strutture di intelligence del nostro Paese, da prima dell’Unità d’Italia sino ai giorni nostri.

Il primo vero organismo di spionaggio dell’Italia unita fu istituito nel 1925 con la nascita del Servizio Informazioni Militari, chiamato SIM, concepito come struttura di natura prettamente militare. Questa organizzazione iniziò a coinvolgere membri dell’Arma dei Carabinieri nei propri ranghi, dando così vita a una collaborazione fra le forze armate e i servizi di intelligence. Successivamente, con il secondo dopoguerra, si passò alla creazione del SIFAR, che fu poi riorganizzato nel Servizio Informazioni Difesa (SID)1.

La riforma del 1977 segnò un passaggio essenziale, poiché istituì il SISDE come servizio di intelligence civile e il SISMI per le funzioni militari. Nel 2007 poi, una nuova revisione portò alla suddivisione in due agenzie specializzate per competenze territoriali: l'AISI per la sicurezza interna e l'AISE per quella esterna.

Tuttavia, il percorso dei servizi segreti italiani è stato costellato di scandali, sospetti di connivenza con interessi non trasparenti e accuse di deviare dai fini istituzionali. La stampa spesso ha parlato di “servizi deviati”, alimentando un’immagine di opacità e collegamenti con la criminalità organizzata. Partiamo con il vedere nel dettaglio però la storia dell’Intelligence.

1 ​Antonella Colonna Vilasi, Storia dei servizi segreti italiani. Dall'Unità d'Italia alle sfide del XXI secolo, Città del Sole Edizioni, 2013. ​