domenica 21 giugno 2020
Malaria ed altri Virus nel Mondo
Fonte LIMES Rivista di geopolitica Info:il mio abbonamento.it
Laura Canali nel volume n. 3 di LImes 2020 riporta carte tra cui quella qui riprodotta " sono relative ai patogeni più pericolosi per l'uomo secondo l'Organizzazione mondiale
della sanità (www.who.int). Per queste malattie
non esistono cure definitive.
Le seguenti
malattie sono tutte
zoonosi. Una zoonosi è una malattia infettiva che si trasmette dagli animali all'uomo o viceversa, direttamente o indirettamente (tramite altri organismi vettori
o alimenti
infetti). Le principali vie di trasmissione nei microrganismi per le zoonosi sono: aero-diffusione, catena
oro-fecale, sessuale, vettori
(ospiti del microrganismo che lo trasportano).
Altre definizioni utili:
•
Serbatoio: individuo, animale, pianta
o substrato inanimato in cui un agente
infettivo di norma risiede e si moltiplica e da cui dipende
primariamente per la sopravvivenza.
•
Sorgente: sito dal quale un microrganismo passa immediatamente ad un ospite. Può coincidere con il serbatoio (infezioni a trasmissione sessuale)
o essere rappresentata da un veicolo (acqua,
alimenti, ecc.)
La Carta 9
1. Malattia di Lyme (o borreliosi): patologia che causa in un primo momento
eritema migrante, dolori muscolari, mal di testa, febbre, paralisi facciale e meningite. Se non trattata sul breve periodo, porta all'artrite di Lyme e, talvolta, ad un'infezione
del sistema nervoso detta neuroborreliosi. Causata
dal batterio spiraliforme Borrelia burgdoferi, che infesta le zecche.
2. Febbre di Lassa: patologia nella
maggior parte dei casi lieve o asintomatica.
È causata dall'arenavirus Lassa, trasmesso all'uomo attraverso il contatto con alimenti o oggetti contaminati da urina o feci di roditori portatori
del virus.
3.
Malattia da virus Marburg: malattia infettiva
ad elevata mortalità con sintomi quali eruzione maculopapulare, ecchimosi ed ematomi,
infine necrosi
focale di fegato, linfonodi,
testicoli, ovaie, polmoni,
reni ed organi linfoidi. Causata da due virus, il virus di Marburg
(Marv) e il virus di Ravn (Ravv), presenti massicciamente negli ambienti
aridi dell'Africa equatoriale
in animali quali pipistrelli della frutta e primati. Nei primi casi registrati, in Germania e Serbia, il virus passò all'essere umano nel corso di esperimenti in laboratorio che includevano il contatto con la carne infetta di cercopitechi giallo-verdi. Le successive epidemie si fanno risalire alla presenza di minatori in caverne e miniere abitate da grandi popolazioni di pipistrelli della frutta, bit.ly/2wfZAzP
4.
Malaria: malattia che presenta
sintomi vari, che solitamente in un primo momento consistono
in febbre, spesso molto alta, mal di testa, vomito, diarrea,
sudorazioni e brividi
scuotenti. Causata da protozoi parassiti appartenenti al genere Plasmodium
trasmessi all'essere umano da circa 60 specie diverse
di zanzara, a seconda del tipo di plasmodio responsabile (falciparum,
vivax, ovale, malariae o knowlesi) hanno diversi gradi di morbosità e mortalità. La più grave, la malaria da p.falciparum, oltre a causare una forte anemia può ostruire i capillari del cervello (malaria
cerebrale) o di altri organi vitali (come reni, milza, fegato), causando malattie
invalidanti o morte se non trattata tempestivamente. Le altre forme di
malaria sono relativamente meno gravi, anche se p. vivax e p. ovale possono portare a forme recidive di questa malattia. P. malariae può dare recrudescenze anche a distanza
di decenni, attaccando nel momento di abbassamento delle difese
immunitarie, bit.ly/2xPcu8o
domenica 14 giugno 2020
Messico: la frontiera con gli USA
Fonte LIMES Rivista di Geopolitica n. 3 del 2019 Info: il mioabbonamento.it La Carta mostra il confine occidentale degli Stati Uniti con il Messico Le varie densità di colore lungo il confine riportano il numero di Omicidi ogni 100 mila abitanti da 0 ad un massimo 40 : E' indicato il tracciato del muro e tratteggiate le principali aree commerciali e di ingresso negli USA
martedì 9 giugno 2020
Edoardo Boria: Le carte per il Sud America
Nel n. 3 del 2019 dedicato al Sud America in generale ed al Venezuela in particolare, Edoardo Boria presenta queste carte a corredo della pubblicazione Nella Mappa 1 spicca il lago Perime nel mezzo del Venezuela
In epoca coloniale la parte settentrionale del continente latino-americano era chiamata Nuova Granada esteso fino a Panama
Il fiume Negro che separa per oltre un centinaio di chilometri la Colombia dal Venezuela
In epoca coloniale la parte settentrionale del continente latino-americano era chiamata Nuova Granada esteso fino a Panama
Il fiume Negro che separa per oltre un centinaio di chilometri la Colombia dal Venezuela
sabato 6 giugno 2020
Se la Cina confessasse i suoi "crimini di pandemia", che farebbe TRUMP?
In una nota del 4 giugno 2020 su www.coltrinariatlanteasia,blogspot.com"(1) si riportava un interessante passaggio di Fabio Mini che articolava la risposta della Cina nella quale si ipotizzava la confessione di Pechino. In sostanza si diceva che la Cina, in risposta alle sei epidemie subite dal 2018 ad oggi, secondo lei scatenate dagli Stati Uniti, abbia reagito rispondendo con la pendemia di Corovavirsu19. Questa solo, un avvertimento facendo l'esperimento nella sua città di Wahan e piani di inganno con attacchi limitati a Taiwan, Corea del Sud Giappone, Ira Italia, Francia, Russia e Spagna. Un avvertimento agli Stati Uniti, quindi. Se persiste Tramp nella sua politica dei dazi e di contrasto in Africa e nel Pacifico, l'attacco sarebbe portato in misura più massiccia direttamente negli Stati Uniti.
Ipotesi di studio, questa. La cina confessa i suoi crimini. Trump, cosa farebbe?
La risposta che Fabio Mini da è nell'articolo citato, ovvero a pag. 242 della Rivista LIMES numero 4 del 2020
Fabio Mini si chiede "e se cinesi non bluffassero?"
Interessante case study di riflessione nel quadro di confronto USA-CINA.
(1) Cina: se ammettesse la sua colpa? post in data 4 giugno 2020 in www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com
Ipotesi di studio, questa. La cina confessa i suoi crimini. Trump, cosa farebbe?
La risposta che Fabio Mini da è nell'articolo citato, ovvero a pag. 242 della Rivista LIMES numero 4 del 2020
Scrive Fabio Mini: "Cosa farebbero Trump e i suoi? Scatenerebbero la guerra nucleare o la dichiarerebbe questa ammissione di colpa immediatamente un bluff?
Di sicuro sarebbero gli stessi agenti che ora agitano le acque attorno alla Cina a fornire le prove che Pechino sta bluffando; che è una tigre di carta; direbbero che la minaccia serve a destabilizzare le lezioni: che la Repubblica Popolare non ha alcuna capacità di condurre attacchi biologici su scala globale: che il virus non è letale; che già c'è un vaccino; che i virus di Taiwan e del Giappone non sono cinesi ma americani e che gli altri riscontrati in Iran, Italia e Spagna non coincidono con quelli di Wuhan; porterebbero le prove che il laboratorio virologico di Wuhan con livello di sicurezza P4, il massimo, contro il quale gli Stati Uniti hanno puntato il dito fin dalla prima pietra perché costruito in collaborazione con i francesi, non ha la capacità operativa di produrre armi biologiche e in meno di un anno di operatività ha slo condotto piccoli studi con un centesimo del personale previsto.
Gli americani minaccerebbero ritorsioni e nella foga dell'entusiasmo le renderebbero ancora più credibili ammettendo di aver portato loro il virus a Wuhan, Taiwan, Corea, Giappone, Germania, Italia, nello zaino o nella trachea di una decina delle centinaia di migliaia di soldati, spie e mercenari che circolano liberamente in quei paesi.
Esattamente ciò che cinesi ora pensano e tentano di dimostrare"
Fabio Mini si chiede "e se cinesi non bluffassero?"
Interessante case study di riflessione nel quadro di confronto USA-CINA.
(1) Cina: se ammettesse la sua colpa? post in data 4 giugno 2020 in www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com
giovedì 28 maggio 2020
giovedì 21 maggio 2020
L'indipendenza degli Stati sud americani
Fonte: LIMES Rivista di geopolitica; info:il mioabbonamento.it La Carta mostra le date della indipendenze degli attuali stti sudamericani tutte nell'1800 e inizi del 1900. Indicate anche due entità oggi scomparse. La Repubblica della Grande Colombia, esistita dal 1821 al 1830 Ne facevano parte gli attuali Stati di Panama Colombia, Venezuela ed Equator voluta da Simon Bolivar e la Repubblica di Acre o Stato indipendente di Acre area sotto la sovranita della Bolivia ma di fatto divisa tra vari governi separatisti tra il 1899 ed il 1903 Successivamente il territorio verrà spartito tra Brasile Bolivia e Peru'
giovedì 14 maggio 2020
giovedì 7 maggio 2020
l'Incidenza europea nel continente America.
Fonte LIMES, rivista di Geopolitica N. 3/2109 Info: ilmioabbonamento.it La Carta mostra le rotte che dall'Europa si sono attivate per raggiungere il Continente americano. Le Rotte sono quelle spagnole, (gialle) portoghesi (viola) inglesi ( verde) francesi ( cremesi) olandesi ( rosso) che raggiunsero le rispettive colonie indicate con lo stesso colore. Indicata anche la rotta della Tratta dei neri con il suo baicino nell'Africa occidentale e subsahariana.
giovedì 30 aprile 2020
lunedì 20 aprile 2020
venerdì 10 aprile 2020
Coronavirus: situazione in Sud America
Fonte: La Repubblica 1 aprile 2020
I Contagiati nel continente latino americano si stanno diffondendo. Il Brasile alla data del 31 marzo 2020. Il Brasile ne conta 4725, mentre l'Ecuator 2240 a seguire il Cile con 2738, l'Argentina con 966, il Perù con 950, la Colombia con 798, e gli altri paesi con dati al momento sotto il centinaio
Un quadro generale dei contagi nel mondo si trova su: www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com
I Contagiati nel continente latino americano si stanno diffondendo. Il Brasile alla data del 31 marzo 2020. Il Brasile ne conta 4725, mentre l'Ecuator 2240 a seguire il Cile con 2738, l'Argentina con 966, il Perù con 950, la Colombia con 798, e gli altri paesi con dati al momento sotto il centinaio
Un quadro generale dei contagi nel mondo si trova su: www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com
venerdì 3 aprile 2020
Conornavirus: situazione nell'America Centrale
Fonte. La Repubblica, 1 aprile 2020
I Paesi dell'America Centrale sono stati relativamente colpiti dalla pandemia di coronoavisrus. In base ai dati al 31 marzo 2020 si può dire che il più alto numero di colpiti è Panama con 1075 casi, la Repubblica Domenica 1109, El Salvator con 330 , segue Cuba con 186, e l'Honduras con 141. Non è disponibile al momento il dato del Messico. Tutti gli altri paesi dell'area sono sotto le poche decine di casi.
Un quadro generale dei contagi nel mondo è riportato su www.coltriantriatlantegeostrategico.blogspot.com con post in aprile 2020.
martedì 31 marzo 2020
Coronavirus: colpiti gli Stati Uniti
Fonte: Repubblica 1 aprile 2020.
La Carta mostra come i contagi nel continente nordamericano si stanno moltiplicando secondo la evoluzione esponenziale di questa epidemia. Gli Stati Uniti, che inizialmente avevano sottovalutando il pericolo, nonostante l'esempio dell'Italia che era sotto gli occhi di tutti, hanno alla data del 31 marzo 181.099 contagiati, in pratica lo Stato del mondo dove l'epidemia è più virulenta. Il Canada registra alla stessa data 8180 contagiati.
Un quadro generale dei contagi del mondo si trova su www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com spot di aprile
martedì 24 marzo 2020
Coronavirus: anche nel continennte americano.
Dopo momenti iniziali di sottovalutazione, con accuse lanciate alla Cina di aver sottostimato la gravita della epidemia di coronavirsu, e qualche disinteresse per quanto stava succedendo in Italia, anche nel continente americano si prende coscienza di questa grave minaccia. L'epidemia sembra colpire, con i dati a disposizione i paesi più progrediti e con le economia più avanzate, vedi Cina, Europa, ora nord America. In molti hanno visto l'Italia come apripista e Nazione da seguire nel combattere l'epidemia e le decisioni del Governo italiano, anche se riportate con i soliti commenti da maestrina con la matita rossa, finalmente sono stati valutati nella loro reale portata. Gli Stati Uniti sembrano il Paese che più sia stato colpito dalla epidemia, in particolare la città e lo stato di New York.
martedì 17 marzo 2020
USA: le scelte dei democratici
Fonte: L'Internazionale 1348 6 marzo 2020.
La sfida ormai sembra ristringersi tra Biden e Sanders. Attualmente dei 1990 delegati necessari per essere eletto sfidante del presidente uscente 565 sono andati Biden, e 498 a Warren. Tutti gli altri candidati si sono ritirati. Le speranze di Sander che in California e nel resto degli stati della costa pacifica avevano bel lasciato sperare, si stanno afflievolendo vedendo i risultati degli stati ove si è votato nella costa orientale. Le elezioni primarie, peraltro, sembrano peraltro doversi fermare per via della epidemia di coronavirus.
La sfida ormai sembra ristringersi tra Biden e Sanders. Attualmente dei 1990 delegati necessari per essere eletto sfidante del presidente uscente 565 sono andati Biden, e 498 a Warren. Tutti gli altri candidati si sono ritirati. Le speranze di Sander che in California e nel resto degli stati della costa pacifica avevano bel lasciato sperare, si stanno afflievolendo vedendo i risultati degli stati ove si è votato nella costa orientale. Le elezioni primarie, peraltro, sembrano peraltro doversi fermare per via della epidemia di coronavirus.
martedì 10 marzo 2020
USA: i democratici scelgono il candidato
L'anno elettore negli USA è giunto ad una tappa importante: i sei e pi candidati democratici iniziano a confrontarsi con il loro elettorato. I risultati che usciranno dal supermartedi e dagli altri appuntamenti dovranno indicare quale politica emerge per fronteggiare il presidente uscente. Previsioni sono tutte difficili in quanto si tratta di conciliare posizioni spesso opposte spesso conflittuali, che fanno anche dir a Trump che ormai se continua in questa maniera il vincitore sarà lui.
mercoledì 4 marzo 2020
USA: l'impero
Fonte LIMES RIVISTA DI GEOPOLITICA
Info:www.il mio abbonamento.it
La Carta offre un quadro del dispiegamento della potenza statunitense nel mondo. Potenza che sottende all'impero Americano. Sempre presnt in questa prospettiva su quale versant dovranno privilegiare i loro massimo sforzi, anche se appare chiaro che ormai quello del Pacifico sempre avere avuto un vantaggio su quello europeo, dati anche i pochi lusinghieri risultati ottenuti nelle varie politiche medioorientali, afgane e in genere europee.
Info:www.il mio abbonamento.it
La Carta offre un quadro del dispiegamento della potenza statunitense nel mondo. Potenza che sottende all'impero Americano. Sempre presnt in questa prospettiva su quale versant dovranno privilegiare i loro massimo sforzi, anche se appare chiaro che ormai quello del Pacifico sempre avere avuto un vantaggio su quello europeo, dati anche i pochi lusinghieri risultati ottenuti nelle varie politiche medioorientali, afgane e in genere europee.
sabato 29 febbraio 2020
lunedì 24 febbraio 2020
Confine Colombia-Venezuela: Una tragedia della diplomazia
Ci sono tre milioni di colombiani che risiedono in Venezuela e due milioni di venezuelani che risiedono in Colombia: oggi non c'è nessun canale di comunicazione tra i due paesi. La frontiera dei due paesi è lunga circa duemila chilometri, e nessuno dei due gruppi può svolgere attività nel rispettivo paese di origine. Una situazione che rischia di aumentare il livello di conflittualità in entrambi i Paese. Dopo il caso di Aida Merlano, è giunta inaspettata la proposta del presidente eletto Nocolas Maduro, venezuelano, di riaprire le relazioni consolari: Il prossimo futuro si vedrà se questa proposta sarà attuata.
lunedì 17 febbraio 2020
Usa: Le basi in Iraq
Fonte: LIMES, rivista di geopolitica
Info:www.ilmioabbonamento..it
La Carta (vedi nel suo commento generale www.coltrianriatlantemediooriente.blogspot.com con post nel mese di marzo 2020) mostra le basi americane ancora in Iraq. Queste sono ad est ed ad ovest di Bagdad, non attaccate dagli iraniani, a nord ovest di Bagdad, ed altre due sono nel nord del Paese la principale delle due è ARbil, in pieno territorio del Kurdistan
Info:www.ilmioabbonamento..it
La Carta (vedi nel suo commento generale www.coltrianriatlantemediooriente.blogspot.com con post nel mese di marzo 2020) mostra le basi americane ancora in Iraq. Queste sono ad est ed ad ovest di Bagdad, non attaccate dagli iraniani, a nord ovest di Bagdad, ed altre due sono nel nord del Paese la principale delle due è ARbil, in pieno territorio del Kurdistan
lunedì 10 febbraio 2020
mercoledì 5 febbraio 2020
venerdì 31 gennaio 2020
venerdì 24 gennaio 2020
Comunicato Master 1° LIvello
MASTER DI I LIVELLO
POLITICA MILITARE
COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
Dottrina, Strategia,
Armamenti
Obiettivi e sbocchi professionali
Approfondimenti specifici caratterizzanti le peculiari
situazioni al fine di fornire un approccio interdisciplinare alle relazioni
internazionali dal punto di vista della politica militare, sia nazionale che
comparata. Integrazione e perfezionamento della propria preparazione sia
generale che professionale dal punto di vista culturale, scientifico e tecnico
per l’area di interesse.
Destinatari e Requisiti
Appartenenti alle Forze Armate, appartenenti alle Forze
dell’Ordine, Insegnanti di Scuola Media Superiore, Funzionari Pubblici e del
Ministero degli Esteri, Funzionari della Industria della Difesa, Soci e
simpatizzanti dell’Istituto del Nastro Azzurro, dell’UNUCI, delle Associazioni
Combattentistiche e d’Arma, Cultori della Materia (Strategia, Arte Militare,
Armamenti), giovani analisti specializzandi comparto geostrategico, procurement
ed industria della Difesa.
Durata e CFU
1500 – 60 CFU. Seminari facoltativi extra Master. Conferenze
facoltative su materie di indirizzo. Visite facoltative a industrie della
Difesa. Case Study. Elettronic Warfare (a cura di Eletronic Goup –Roma).
Attività facoltativa post master
Durata e CFU
Il Master si
svolgerà in modalità e-learnig con Piattaforma 24h/24h
Costi ed agevolazioni
Euro 1500
(suddivise in due rate); Euro 1100 per le seguenti categorie:
Laureati
UNICUANO, Militari, Insegnanti, Funzionari Pubblici, Forze dell’Ordine
Soci
dell’Istituto del Nastro Azzurro, Soci dell’UNUCI
Possibilità postmaster
Le tesi
meritevoli saranno pubblicate sulla rivista “QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO”
Possibilità
di collaborazione e ricerca presso il CESVAM.
Conferimento
ai militari decorati dell’Emblema Araldico
Conferimento
ai più meritevoli dell’Attestato di Benemerenza dell’Istituto del Nastro
Azzurro
Possibilità
di partecipazione, a convenzione, ai progetti del CESVAM
Accredito
presso i principali Istituti ed Enti con
cui il CESVAM collabora
Contatti
06 456 783
dal lunedi al venerdi 09,30 – 17,30 unicusano@master
Direttore del
Master: Lunedi 10,00 -12,30 -- 14,30 -16
ISTITUTO DEL NASTROAZZURRO
UNIVERSITA’ NICCOL0’ CUSANO
CESVAM – Centro Studi sul Valore
Militare www.unicusano.it/master
www.cesvam.org -
email:didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
giovedì 16 gennaio 2020
UNICUSANO Master 1° Livello Area Forze Armate
MASTER DI I LIVELLO
IN
POLITICA MILITARE
COMPARATA DAL 1945 AD OGGI
DOTTRINA, STRATEGIA,
ARMAMENTI
(1500 h – 60 CFU)
Anno
Accademico 2019/2018
I
edizione – I sessione
ART. 1 – ATTIVAZIONE
L’università
degli studi Niccolò Cusano – Telematica
Roma, in partnership con l’Istituto
del Nastro Azzurro e il CeSVaM (Centro
Studi sul Valore Militare) propone il master di I livello in “POLITICA
MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGGI. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI” afferente
alla facoltà di Scienze Politiche per l’anno accademico 2019/2020 della durata
di 1500 ore per 60 CFU complessivi.
Agli
iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedia e la
prova finale verrà rilasciato il diploma di master di I livello in“POLITICA
MILITARE COMPARATA DAL 1945 AD OGG. DOTTRINA,STRATEGIA, ARMAMENTI”
Art. 2 – OBIETTIVI
Il master si rivolge prevalentemente alle seguenti
categorie:
¾
Appartenenti alle forze armate (Esercito,
Marina, Aeronautica,);
¾
Appartenenti alle Forze dell’ordine
(Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre);
¾
Insegnanti di scuola media superiore;
¾
Funzionari pubblici;
¾
Ricercatori, studiosi e cultori di materie
geografiche, politiche, militari e strategiche;
¾
Laureati in materie umanistiche e
giuridiche;
¾
Soci del Nastro Azzurro, dell’UNUCI e
delle associazioni combattentistiche ed arma.
Il master si propone di fornire ai partecipanti le
conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla interpretazione e
alla ricostruzione scientifica dello
svolgersi della politica militare nei vari paesi in particolare l’Italia e il
contesto euroatlantico..
ART.3
- DESTINATARI E AMMISSIONE
Per
l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti
titoli:
1)
laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto
ministeriale
3 novembre 1999 n. 509;
2)
lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3)
lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del
D.M.
270/2004;
I
candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente
dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno
chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati
fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere
corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e
dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel
Paese in cui il titolo è stato conseguito.
I
candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti
dal bando.
I
titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L’iscrizione
al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master,
Scuole di specializzazione e Dottorati.
Art.
4 – DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata
annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista,
corrispondenti a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24
h\24h.
Il
Master è articolato in :
-
lezioni
video e materiale fad appositamente
predisposto;
-
eventuali
test di verifica di autoapprendimento
Tutti coloro che risulteranno
regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che
accerti il conseguimento degli obiettivi proposti presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
I lavori finali dei corsisti più meritevoli previa
segnalazione della Commissione d’Esame, saranno pubblicati, dopo accurata
revisione editoriale, sulla rivista trimestrale “Quaderni del Nastro Azzurro”.
Per ogni sessione di tesi il corsista o i corsisti che si
classificheranno con votazione massima riceveranno dalla Presidenza del Nastro Azzurro un attestato di
benemerenza.
Art. 5 - ORDINAMENTO DIDATTICO
Il percorso del Master prevede i
seguenti insegnamenti così articolati:
Richiami di Geografia Politica ed Economica, Gli Stati. Analisi
parametrale, Dottrine Strategiche, Elementi di Strategia, I Fondamenti della
Politica. Riflessioni su: L’arte della Guerra di N. Macchiavelli, Guerra Fredda
e divisione dell’Europa, Proliferazione nucleare, Politiche di riamo del dopoguerra,
Politiche di stabilizzazione, Missioni di pace, Cooperazione civile-militare,
Modelli di difesa in Italia dagli anni ’80, Il capitale Umano della Difesa,
Logista militare Italiana, Difesa antimissili, Tecnologia ed Arte militare.
Armamenti terrestri, navali, aere (Case Study: Industria della Difesa), La
geografia degli armamenti. Analisi del Military Balance 2019.
Art. 6 - DOMANDA
DI ISCRIZIONE
Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e
scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l’esclusione dall’ammissione, dovranno produrre i
seguenti documenti:
·
dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28
dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti;
·
copia di un documento di identità personale in corso di validità;
·
copia del bonifico della prima rata;
·
copia del Codice Fiscale;
·
marca da bollo da € 16,00.
·
tesserino di servizio o
autodichiarazione se aventi diritto ad agevolazione economica
I cittadini non comunitari residenti all’estero potranno presentare la
domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per
territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle all’Università
allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in
lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.
Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti
all’estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di
soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno
un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il
permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al’articolo 39,
quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro
subordinato, per motivi familiari, per
asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).
Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a
mezzo raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante),
al seguente indirizzo:
Università degli Studi Niccolò Cusano- Telematica Roma
Segreteria Generale Master
Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.
I
Art. 7 - QUOTA
DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del
Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00), la quota verrà versata in
quattro rate di pari importo (€ 750,00 ciascuna) da corrispondersi secondo la scadenza che sarà indicata dalla
Segreteria Master successivamente alla chiusura delle iscrizioni.
Art. 8 – SCONTI E AGEVOLAZIONI
E’ prevista una quota
d’iscrizione ridotta, pari a €
1.100,00 (millecento/00) per le seguenti
categorie:
-
Laureati Unicusano
-
Militari
-
Insegnanti
-
Funzionari pubblici
-
Forze dell’Ordine
-
Soci del Nastro
Azzurro e dell’UNUCI
Il versamento della quota d’iscrizione,
suddiviso in quattro rate mensili
(ciascuna da € 275,00 (duecentosettantacinque/00) dovrà essere versata
secondo la modalità descritta all’art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è
necessario allegare alla domanda d’iscrizione opportuna
certificazione/autocertificazione attestante l’appartenenza alla categoria
beneficiaria dell’agevolazione economica
Art. 9 – SCADENZE
.-
Art. 10 – COMMISSIONE
D’ESAME
Il Coordinatore del Corso è nominato dal Comitato Tecnico
Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina della Commissione d’esame
finale che sarà composta da 5 componenti e potrà operare validamente con la
presenza di almeno tre Commissari
venerdì 10 gennaio 2020
sabato 4 gennaio 2020
martedì 31 dicembre 2019
martedì 24 dicembre 2019
martedì 17 dicembre 2019
martedì 10 dicembre 2019
mercoledì 4 dicembre 2019
sabato 30 novembre 2019
domenica 24 novembre 2019
domenica 17 novembre 2019
domenica 10 novembre 2019
lunedì 4 novembre 2019
mercoledì 30 ottobre 2019
giovedì 24 ottobre 2019
giovedì 17 ottobre 2019
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